In ricordo di Simone

news - 26 Maggio, 2021

Non ci sono addii per noi. Ovunque tu sia, sarai sempre nel nostro cuore.


4 anni fa ci siamo conosciuti nel turbinio di mille progetti da gestire e sviluppare e da quella frenesia è nata un’amicizia vera e sincera…fatta di tanti pensieri condivisi, aspettative future, sogni, ispirazioni. 

Avremmo avuto ancora tanto da condividere, ce lo dicevamo sempre, accumunati da una stessa passione e voglia di costruirsi un futuro in cui ci immaginavamo di crescere professionalmente insieme, con quell’intesa e quello spirito che alimentava le nostre anime. 

Ti ricorderò per sempre come un ragazzo d’oro, buono dentro, generoso con gli altri e sempre disposto ad ascoltare. 

Buon viaggio Simo, spero che un giorno ci potremo incontrare di nuovo.


Ho riletto le email di quando ci siamo conosciuti: una candidatura per ricercare nuove opportunità di crescita, la richiesta di un colloquio “anche solo per conoscerci e fare due chiacchiere”. Ci siamo piaciuti subito, e dopo un paio di mesi, nei quali ti sei organizzato per non creare problemi nella struttura precedente, con la correttezza come primo tuo primo obiettivo, eri già dei nostri. 

Semplicità, professionalità, disponibilità e una battuta mai sopra le righe: vogliamo portare avanti il nostro gruppo così come sei stato anche tu con noi. 

Ciao Simone 


Te ne sei andato in silenzio così come eri arrivato, un po’ in punta di piedi, con quel tuo sorriso dolce, gli occhi buoni e il cuore gentile. 

Te ne sei andato ma ti ritroverò ogni giorno in quelle righe di codice scritte con sapienza per dare vita a progetti meravigliosi, in cui eri maestro. 

Te ne sei andato ma resterai sempre nei miei ricordi e nel mio cuore. 

Ciao Simone.  


Caro Simone,  

il tuo sorriso e la tua allegria erano contagiosi, così come il tuo spirito sempre positivo. Allegro ma mai becero, positivo ma mai incosciente. Oggi per noi è stato un tuffo, improvviso, nella tristezza e in quella maledetta incapacità nel comprendere il motivo per cui la vita sia spesso così crudele e spietata. 

Sono certo che adesso stai suonando di brutto per alleviare il dolore dei tuoi cari, dei tuoi amici e anche un po’ per rallegrare i tuoi colleghi rimasti impietriti e sconcertati. 

Fai buon viaggio Simone, rimarrai sempre nei nostri cuori. 


Possa il suo ricordo ed esempio illuminare il cammino di chi l’ha conosciuto ed amato. 


La morte non è niente 

di Henry Scott Holland 

La morte non è niente.  
Sono solamente passato dall’altra parte: è come fossi nascosto nella stanza accanto.  
Io sono sempre io e tu sei sempre tu.  
Quello che eravamo prima l’uno per l’altro lo siamo ancora.  
Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare; parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato.  
Non cambiare tono di voce, non assumere un’aria solenne o triste.  
Continua a ridere di quello che ci faceva ridere, di quelle piccole cose che tanto ci piacevano quando eravamo insieme.  
Prega, sorridi, pensami! Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima: pronuncialo senza la minima traccia d’ombra o di tristezza.  
La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto: è la stessa di prima, c’è una continuità che non si spezza.  
Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente, solo perché sono fuori dalla tua vista?  
Non sono lontano, sono dall’altra parte, proprio dietro l’angolo.  
Rassicurati, va tutto bene.  
Ritroverai il mio cuore, ne ritroverai la tenerezza purificata.  
Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami: il tuo sorriso è la mia pace. 


Roberto Vecchioni  

E la vita è così forte  
Che attraversa i muri per farsi vedere  
La vita è così vera  
Che sembra impossibile doverla lasciare  
La vita è così grande  
Che quando sarai sul punto di morire  
Pianterai un ulivo 
Convinto ancora di vederlo fiorire 


Mahatma Gandhi 

Ogni persona che incontri è migliore di te in qualcosa; in quella cosa impara. 


Caro Simone 

sono andato a rileggere la nostra chat e ho ripercorso i mesi trascorsi passati insieme. Non nascondo che con il groppo in gola, mi è venuto da sorridere ripensando a certi momenti.  

Maestro artigiano del digital, paziente, sempre disponibile, umile, simpatico. Impossibile non affezionarsi a te. E’ stato un vero piacere conoscerti.  

L’ultimo nostro scambio è stato 

  • Ciao X, buondì! Ascolta quando hai tempo, anche 5 minuti ti posso chiamare per un consiglio?     di lavoro eh, non di donne (laugh) 
  • ti chiamo io…. sono in call….  
  •  vai agile… 

Agile… Purtroppo la vita non è stata agile per te. Ti porterò per sempre nei miei ricordi.  

Ora vola agile nel cielo grande Welcome! 


Non ho avuto il piacere di conoscerlo direttamente ma dai racconti dei colleghi capisco che era una persona speciale, riposa in pace  


Un nostro eroe in comune avrebbe detto “You cannot be serious!”.  

Non siamo mai riusciti ad andare a tirare due pallate insieme, sono sempre stato troppo scarso per te e te troppo educato e rispettoso per dirmelo e ricordarmelo 😊

Chi meglio di te può capire che le partite non vengono fuori tutte bene. 

Un match durato poco, troppo poco, saresti uscito alla grande alla lunga, però, in quegli attimi di gioco, che colpi che hai tirato fuori… 

la semplicità, la simpatia, la convivialità, la disponibilità, la battuta sempre pronta e l’impegno, colpi da maestro! 

E’ stato un piacere ed un onore conoscerti ed aver lavorato con te. 

Come scrive Agassi in Open, “la borsa del tennis è come il tuo cuore, devi sapere in ogni momento cosa c’è dentro” e te sarai sempre nel nostro cuore. 

Ciao Welcome! 


Ho avuto modo di lavorare con te come colleghi, anche se a distanza e per pochi mesi, ma da subito mi sono trovato estremamente a mio agio per la tua disponibilità e gentilezza condita sempre con la giusta dose di un buon sorriso. Mancherai a tutti. Ciao Simone. 


Tutto è pronto.
Il teatro è gremito.
L’attesa trasuda le mani.
Si spengono le luci.
Il chiacchiericcio si placa di colpo.
Silenzio.
Si apre il sipario.
Sei solo sul palco, tu e la tua chitarra.
Gli occhi tristi, un cappellaccio sportivo messo al contrario sulla testa.
Non guardi nemmeno verso il pubblico,
accarezzi la chitarra, un cenno d’intesa, si può partire!
Le poche note iniziali lasciano il posto a un crescendo di suoni sempre più duri, sempre più fragorosi.
E’ un pezzo inedito, è tuo.
Vai Simone! suona! sfoga la tua disperazione!
Percepisco la tua rabbia, mi tocca le corde dell’anima.
Anche tu, come noi, non capisci come la carne si possa ribellare a un’anima che ha voglia di vivere, di ridere, di andare avanti.
Per questo hai voluto disfartene, bruciandola. Tu sei la tua essenza, fanculo il corpo!
L’ultima nota si perde, hai dato tutto. Sei sfinito, ma sembri sereno.
Un attimo di attesa, il pubblico ha capito.
Le luci si spostano in platea.
Il primo ad alzarsi è David Bowie, in prima fila, ti guarda, sorride, applaude convinto, entusiasta.
Ora puoi alzare gli occhi: ora sai che sono venuti per te.
Riesci a vedere John Lennon, George Michael, Miles Davis, Prince, Janis Joplin, Elvis, ma quanti sono? una folla infinita, fatta di musica, in piedi, plaudente, ammirata.
Bravo Simone, vai con loro, te lo meriti! Adesso puoi sorridere. Sei nel tuo mondo.
Nel nostro, avrai sempre un posticino nel cuore di tutte quelle persone che ti hanno voluto bene…come me


Caro Simo, ti ringrazio per il coraggio e per quanto hai dato a tutti noi in termini di Vita e di Vita nel Lavoro. Noi tutti siamo con Te e non siamo pronti a lasciarti. Tu sei sempre con noi, non dubitare MAI di questo. Simone, per sempre con Te ❤️ per Sempre..per Sempre!!!  

PS Manchi. E ora come farò da sola con quel Brodo del tuo amico?? 


Si dice che l’uomo sia chiamato a lasciare le proprie tracce, i segni del suo passaggio sulla Terra. Le tue tracce, Simone, sono qua. Sono nell’amore della tua famiglia e dei tuoi cari, amici e compagni di vita. Nelle tue passioni, nei viaggi, nella musica e lo sport. Sono anche qui, Simone, nel tuo lavoro, nei progetti che hai seguito, sempre disponibile, propositivo e sempre pronto a farci fare una risata… come il coro da stadio che ti faceva così ridere. Tu sai qual è 😉 

Grazie per aver condiviso con noi un pezzo della tua strada. 


Ho avuto la fortuna e il privilegio di conoscerti, nonché di passare con te diversi momenti fuori dall’ambito lavorativo in cui ho potuto apprezzare chi eri veramente. 


Eri una persona buona, dolce, sensibile ma soprattutto eri incredibilmente divertente. 

Riuscivi a far ridere le persone come pochi. 


Non riesco ancora a capacitarmi del fatto che non potremmo più ridere insieme delle tue battute. 

Mi mancherà tanto il tuo sorriso, il tuo saper scherzare senza essere mai inopportuno e la tua risata contagiosa.  
Mi mancheranno tanto le tue imitazioni. Riuscivi come pochi a leggere le persone. Pregi, difetti o piccoli tic ti erano subito evidenti e poi li riproponevi con sketch che erano a dir poco fenomenali. 


Mi mancherai un casino Simone, ti porterò sempre con me 


Buon viaggio amico 


Divertente, genuino, pieno di interessi, sapevi tirare fuori il meglio di ognuno di noi con la tua gentilezza e la tua simpatia.  

Il tuo sorriso lo porteremo sempre con noi.  

È stato bello conoscerti. 

Ciao Simo 

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